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Piccole e Medie Imprese con propria capacità di ricerca
Le PMI con capacità interne di ricerca e sviluppo o che sono interessate a trasformare dei risultati di ricerca in nuovi prodotti o servizi da immettere sul mercato possono partecipare al programma quadro all’interno di consorzi di ricerca sviluppatosi attorno ad una delle dieci priorità tematiche.
Per conoscere i contenuti delle tematiche consultate la parte del sito dedicata alle tematiche prioritarie di ricerca. Come partecipare Strategicamente per le PMI inserirsi in un consorzio di ricerca in una tematica prioritaria è la modalità più semplice per partecipare ad un progetto di ricerca del 7PQ. L’accesso ai finanziamenti del 7PQ avviene mediante gli “inviti a presentare proposte” (bandi) pubblicati regolarmente dalla Commissione europea. Il bando informerà sui contenuti precisi (tematiche), i finanziamenti, le scadenze e i tipi di progetti richiesti. In questi progetti di ricerca e sviluppo, un consorzio composto da numerosi partner appartenenti almeno a tre nazioni differenti si organizza per la risoluzione di un determinato problema. Nei progetti integrati (IP) il numero di partner può essere molto elevato (indicativamente da 10 a 20), mentre negli STREP il numero di partner è più contenuto (4-7 partner). Il grosso del lavoro spetta al coordinatore, le PMI devono saper offrire un valore aggiunto al progetto per esempio come realizzatori dell’innovazione, sia come luogo di trasferimento tecnologico o per sperimentare nuovi prodotti e servizi. La strategia di inserirsi come partner aggiuntivo ad un consorzio in formazione è la migliore e richiede un investimento di tempo contenuto. I consorzi hanno bisogno delle PMI per proporre un progetto vincente. La Commissione giudica infatti positivamente i progetti che hanno saputo integrare nel consorzio di ricerca delle PMI. |
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