Temi di ricerca

Consiglio Europeo delle Ricerche

Borse

Altre misure

Partecipazione e gestione

Domande frequenti

PMI

Messe a concorso

6PQ e altri programmi

Manifestazioni

Reti d'eccellenza
Lo scopo delle reti di eccellenza è rafforzare e sviluppare l’eccellenza scientifica e tecnologica della Comunità mediante l’integrazione, a livello europeo, di capacità di ricerca attualmente esistenti o emergenti a livello nazionale e regionale. Ciascuna rete mira a far progredire le conoscenze in un particolare settore riunendo una massa critica di capacità. Le attività saranno generalmente orientate verso obiettivi pluridisciplinari a lungo termine, piuttosto che verso risultati predefiniti in termini di prodotti, processi o servizi. Sono utilizzate 10 aree tematiche prioritarie.

Partecipanti
Le reti di eccellenza favoriscono la cooperazione tra le capacità di eccellenza delle università, dei centri di ricerca, delle imprese, comprese le PMI, e delle organizzazioni scientifiche e tecnologiche. Sono quindi reti di ricercatori di ampie dimensioni. In generale la rete si organizzerà attorno ad un nucleo cui potranno associarsi altri partecipanti.

Realizzazione
Ogni rete prevede un programma comune di attività aggiornato di anno in anno. Il programma comune può comprendere diversi elementi:

ricerca: programma di ricerca comune pluriennale e pluridisciplinare.
integrazione: mobilità dei ricercatori e messa in comune delle strutture di ricerca, gestione della rete.
diffusione dell’eccellenza: trasferimento, valorizzazione e diffusione di conoscenze, formazione dei ricercatori.

Dimensione della rete e durata
Minimo legale: 3 partecipanti da 3 paesi diversi. In pratica una rete è costruita da partenariati di ampie dimensioni. Le Reti d’eccellenza riuniscono da decine fino a centinaia di ricercatori per un periodo minimo di 5 anni, ma con lo scopo di rendere la cooperazione duratura.

Prodotti
Collaborazioni, dottorati, disseminazione della conoscenza (pubblicazioni, workshops, seminari).

Link

Guida alle reti d'eccellenza del 6PQ (pdf)