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Progetto del mese 10. Evitare la resistenza agli antibiotici
Il progetto di ricerca realizzato dal prof. Peter Schulz presso il Laboratory for Health Care Communication (HCC-Lab) della facoltà di Scienze della comunicazione dell'Università della Svizzera italiana (USI) analizza i fattori comunicativi tra medico e paziente che determinano un uso appropriato o meno degli antibiotici. La ricerca realizzata all'USI è parte integrante del Programma Nazionale di Ricerca 49 (PNR 49) La resistenza agli antibiotici del Fondo Nazionale Svizzero per la ricerca scientifica.
Per anni abbiamo creduto che gli antibiotici fossero una sorta di panacea contro le malattie batteriche. Purtroppo l'efficacia di questi farmaci è stata rapidamente controbilanciata dalla capacità dei batteri ad opporsi alla loro azione. Se la situazione continuerà ad evolvere in questo modo, si rischierà di non poter disporre di antibiotici capaci di agire su un certo numero di batteri clinicamente importanti. Lo scopo del progetto “Per un uso più appropriato degli antibiotici da parte di medici e pazienti” è di identificare alcuni fattori che influenzano l'attitudine dei pazienti verso gli antibiotici e di capire se alcuni comportamenti sbagliati possono essere modificati attraverso strumenti comunicativi. I ricercatori hanno indagato la conoscenza da parte della popolazione del consumo di antibiotici, i fattori che entrano in gioco durante una consultazione medica e i contenuti dei foglietti illustrativi di farmaci antibiotici. I risultati dimostrano che il corretto uso degli antibiotici dipende da una buona comunicazione fra medico e paziente e dalle fonti di informazione messe a disposizione della popolazione. I dati raccolti serviranno per elaborare alcune raccomandazioni rivolte sia al personale sanitario sia ai loro pazienti. Il progetto dimostra che l’efficacia futura dei trattamenti con gli antibiotici non dipenderà solo dalla scoperta di nuove sostanze antibatteriche, ma anche da un rafforzamento delle strategie comunicative, che presentano ancora un ampio margine d’azione. |
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