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Progetto del mese 35: SEAMLESS: modelli per le politiche agricole
L’Istituto Dalle Molle di Studi sull’Intelligenza Artificiale (IDSIA, USI-SUPSI) partecipa a SEAMLESS (System for Environmental and Agricultural Modelling: Linking
European Science and Society), un progetto integrato del Sesto Programma Quadro dell’Unione Europea (UE) che fornisce metodologie e strumenti informatici per poter valutare l’impatto delle future politiche agricole, in un’ottica di sostenibilità. All’interno del progetto, che raggruppa 30 istituti di ricerca di 13 nazioni europee, oltre a Stati Uniti e Mali, l’IDSIA partecipa al coordinamento del gruppo di lavoro che si occupa di sviluppare una piattaforma software che permetta di gestire e rappresentare la conoscenza modellistica, avvalendosi di concetti e strumenti propri dell’intelligenza artificiale. In Europa, l’agricoltura occupa il 40% circa del territorio ed è in continua evoluzione, a causa di fattori quali la liberalizzazione del mercato, gli accordi dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC), la globalizzazione, i cambiamenti climatici e i mutamenti della società. Dall’esigenza di valutare l’impatto delle future politiche agricole sulla società europea, è nato il progetto SEAMLESS, al quale partecipa l’Istituto Dalle Molle di Studi sull’Intelligenza Artificiale (IDSIA, USI-SUPSI), che coordina il gruppo di lavoro composto da 7 istituti e 2 aziende che si occupano di fornire l’infrastruttura informatica e di calcolo. In particolare, l’IDSIA ha sviluppato un sistema per la gestione della conoscenza agro-economica ed ambientale basato su ontologie, che permettono di specificare in modo completo il significato e il contesto delle variabili trasmesse tra i diversi modelli. Il sistema integra infatti modelli matematici che descrivono fenomeni attinenti a discipline e settori diversi (da quello della crescita biofisica delle piante a quello della modellistica del suolo, dalla modellistica economica di tipo agricolo a quella economica su scala europea) e occorre fare in modo che questi modelli possano comunicare e interagire tra di loro in modo proficuo. In un secondo tempo, vengono utilizzati dei programmi di simulazione e di ottimizzazione, a seconda del problema da risolvere, ad esempio la quantità ottimale di fertilizzanti da utilizzare per poter generare una certa quantità di frumento, dato il clima in una regione. In questo ambito, l’IDSIA ha sviluppato alcuni algoritmi di calcolo combinatorio per la generazione degli scenari delle attività produttive e delle rotazioni agricole. Creato a Lugano nel 1988 dalla Fondazione Dalle Molle, l’IDSIA è un istituto comune USI-SUPSI che si dedica a vari aspetti della ricerca informatica: dalla linguistica computazionale ai metodi di apprendimento automatico, dall’apprendimento artificiale alle tecniche di ottimizzazione. L’IDSIA ha sviluppato metodi di successo in molti campi, raggiungendo risultati tra i migliori al mondo. |
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