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Progetto del mese 45: UrbAging: Quali spazi urbani per gli anziani?
La società invecchia, la popolazione diventa sempre più urbana e le città contemporanee devono rispondere a nuove sfide. La ricerca “UrbAging: Designing urban space for an ageing society”, condotta dall’Istituto per il Progetto Urbano Contemporaneo (i.CUP) dell’Accademia di architettura dell’USI di Mendrisio e dall’Istituto per lo sviluppo territoriale (IRAP) della Scuola Universitaria Professionale di Rapperswil, intende valutare l’idoneità degli spazi pubblici in rapporto alle necessità degli anziani. Lo studio, che prende in considerazione sia la dimensione quantitativa che quella qualitativa, si propone di sviluppare strategie da attuare nelle fasi di pianificazione e progettazione urbana.
L’allungamento della durata della vita media e il decremento della mortalità hanno portato ad un progressivo e costante invecchiamento della popolazione, un problema con il quale sono confrontate tutte le nazioni europee, tra le quali anche la Svizzera. Se da una parte vi sono anziani che sono autosufficienti e godono di buona salute al momento del pensionamento, dall’altra vi sono anziani con autonomia e mobilità ridotte. Si pone quindi la necessità di pianificare e progettare lo spazio urbano in modo sostenibile tenendo conto delle loro necessità, dato che è nelle città che si concentra maggiormente la popolazione della terza età. In quest’ottica si inserisce “UrbAging: Designing urban space for an ageing society”, una ricerca dell’Istituto per il Progetto Urbano Contemporaneo (i.CUP) dell’Accademia di architettura di Mendrisio (USI) che illustra la relazione tra ambiente costruito e qualità dello spazio pubblico dal punto di vista delle persone anziane. Il progetto, svolto in collaborazione con l’IRAP, l’Istituto per lo sviluppo territoriale della Scuola Universitaria Professionale di Rapperswil (HSR), fa parte del Programma Nazionale di Ricerca 54 “Sviluppo durevole dell’ambiente costruito” del Fondo Nazionale Svizzero (FNS). La ricerca prende in esame sia la dimensione quantitativa (la distribuzione della popolazione anziana, gli spazi pubblici e l’accessibilità), sia quella qualitativa, realizzata tramite un questionario indirizzato ad un campione rappresentativo di anziani (di due città svizzere, Lugano e Uster), volto a comprendere la loro soddisfazione rispetto agli spazi pubblici. L’inchiesta scritta presso la popolazione anziana di Lugano mostra che se da una parte, il Parco Ciani è il luogo di gran lunga più amato della città per passeggiare e stare seduti su una panchina, dall’altra è il luogo maggiormente evitato per paura della microcriminalità. |
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