|
La ricerca nella Svizzera italiana: l'informatica
La realtà della ricerca in informatica nella Svizzera italiana è in pieno sviluppo e risulta perciò diffcile offrire un panorama completo. Ecco tuttavia alcune indicazioni.
Università della Svizzera italiana All’Università della Svizzera italiana un ruolo centrale spetta alla Facoltà di informatica i cui corsi sono iniziati nell’ottobre 2004 e che ha avviato dei progetti di ricerca finanziati dal FNS e dall’Unione europea nel campo dei sistemi informativi e della gestione di dati. L’orientamento principale della ricerca sarà verso lo studio sistemi informatici nel loro insieme - integrando hardware e software, reti e componenti fisse -, rispettivamente all’integrazione di questi sistemi in settori come la medicina, la gestione di dati o l’educazione. Accanto alla Facoltà, l’Advanced Learning and Research Institute Alari (www.alari.ch) sviluppa ricerca sui sistemi “embedded”, dove l’informatica è integrata in oggetti d’uso dai telefonini (con attenzione alla sicurezza nella comunicazione mobile), ai contatori agli elettrodomestici, ai sensori. Alari lavora in stretta cooperazione con l’industria microelettronica ed ha coordinato una rete di formazione europea per specialisti nel settore. Le scienze informatiche, con un accento sugli aspetti legati alla comunicazione, sono pure presenti nella Facoltà di Scienze della comunicazione, in particolare all’Istituto di Tecnologie della Comunicazione, con progetti finanziati dal FNS sull’intelligenza artificiale e la modellizzazione del comportamento degli utenti sul Web; inoltre, il laboratorio Technology-Enhanced Communication Laboratory rappresenta uno dei maggiori centri europei per lo studio della comunicazione su Internet e delle metodologie di design e valutazione di siti Web. Scuola Universitaria Professionale della Svizzera italiana Alla SUPSI, la ricerca in informatica è concentrata presso il Dipartimento di Tecnologie Innovative, principalmente nell’istituto IDSIA, poi nell’area ingegneria del software e sistemi informativi (ISSI), in particolare sulla progettazione di software e di sistemi informativi distribuiti e le banche dati. Altri settori importanti riguardano la microelettronica e l’informatica tecnica (Laboratorio di Microelettronica e Informatica Tecnica, LMIT, in cooperazione con Alari), la telematica, le telecomunicazioni e le reti mobili, la domotica, le tecnologie informatiche relative alla sicurezza (area TTHF) e lo sviluppo e l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nella formazione. In questo campo USI e SUPSI hanno creato il laboratorio comune Elab che si incarica dello sviluppo di corsi elearning e del sostegno ai docenti nell’utilizzo delle nuove tecnologie. Il DTI è partner della rete nazionale delle SUP sulle tecnologie dell’informazione e della comunicazione ICTNet dove coordina il settore del calcolo avanzato. Sempre al DTI le attività dell’area di Sistemi Meccatronici (SMT) comprendono anche aspetti di informatica applicata alle macchine e dei sistemi operativi dedicati alle applicazioni in ambienti particolari. Come detto, una posizione di particolare rilievo è occupata dall’Istituto Dalle Molle di Studi sull’Intelligenza Artificiale (IDSIA), istituto comune fra USI e SUPSI (integrato entro quest’ultima nel DTI), che ha raggiunto livelli di eccellenza mondiale in settori come l’apprendimento automatico, l’intelligenza artificiale e la ricerca operativa, ricevendo consistenti finanziamenti dal FNS e dall’Unione europea. Gli algoritmi di ottimizzazione sviluppati dall’IDSIA hanno trovato applicazioni pratiche, dalla gestione portuale a quella di flotte di veicoli, e condotto alla creazione di uno spin-off che sviluppa metodologie di ottimizzazione dei processi produttivi e logistici per l’economia privata. Istituti e centri di ricerca Il Centro Svizzero di Calcolo Scientifico a Manno è centro nazionale nel campo del supercomputing, che offre servizi ai Politecnici e alle Università svizzere. Il centro, che è un’unità autonoma del Politecnico federale di Zurigo, si colloca all’avanguardia a livello internazionale in questo campo e funge da piattaforma nazionale per il programma grid computing, che mira a mettere a disposizione dei ricercatori delle risorse di calcolo distribuite attraverso le reti informatiche ad alta velocità. E’ inoltre situato presso il Campus dell’USI a Lugano il gruppo di ricerca del Politecnico federale di Zurigo in scienze computazionali diretto dal Prof. Michele Parrinello che realizza simulazioni numeriche sulle proprietà della materia a livello molecolare e sulla modellizazione di processi biologici. Associazioni e ditte private In Ticino, da oltre 30 anni, opera l'Associazione Ticinese Elaborazione Dati (ATED â www.ated.ch), che è di fatto l'associazione degli informatici del Cantone e raggruppa sia i professionisti sia gli appassionati di informatica. Da sempre l'Associazione ha cercato di dare un valido contributo alla diffusione della cultura informatica nella Svizzera italiana proponendo numerose attività accessibili anche ai non soci. Fondata nel 1971, ATED, conta circa 500 soci di cui oltre 50 aziende e 40 giovani.In Ticino operano inoltre diverse PMI attive soprattutto nell'Information Technology e nello sviluppo di strumenti gestionali per il settore bancario, giuridico e fiduciario più in generale. Esistono inoltre aziende che, oltre a sviluppare prodotti innovativi per un mercato internazionale, posseggono anche un piccolo team che si occupa di ricerca. Infine si svolge ogni anni a Lugano la fiera annuale Ticino informatica dedicata agli sviluppi più recenti della ricerca e dello sviluppo nel settore. |